domenica sera ..tempo di bilanci settimanali.Quello di questo week end non è sicuramente positivo.
Si parte sabato con la partita delle cadette all'Antella contro il San casciano...quest'anno la formazione guidata da Masi ha le carte in regola , e i giocatori, per potersi aggiudicare il torneo cadette . Reduce dalla seconda vittoria contro Arezzo , sabato pomeriggio le cadette verde rosa si presentano in gran spolvero , pronte ad attaccarci subito. Così è e la partita è subito in salita. Riusciamo però , con Alice Bardocci , a cavarne le gambe e rimanere in partite ....Alice non sempre controllata riesce a non far dilagare le avversarie e la difesa fa il compito abbastanza bene fermando ciò che si può fermare con pochi errori ...l'ultimo di questi , al 6° però ci inficia gli sforzi e chiude i conti. Pur con una Pucci in pedana che non si comporta male non riusciamo a battere i lanci di Sassoli e Meniconi in maniera incisiva e così l'incontro è del San casciano .
Domenica doppia trasferta . Bologna con la B e Arezzo per il derby toscano di A2. Se per la B le aspettative non sono certo di una vittoria , per Arezzo ci attendiamo una prova convincente.A Bologna la seconda formazione lotta sia nella prima che nella seconda , prima di capitolare....come evidenziato il gioco , la tattica c'è , manca un pò di coraggio in più , un poco di cattiveria e carattere. loro sono indubbiamente più forti , ma potevamo benissimo fare meglio...più attributi e vediamo se nelle prossime partite riusciamo a convincere e vincere.
La delusione più cocente arriva però da Arezzo. Dopo la prima vinta , anche se non giocando benissimo , per 7 a 1 con 12 valide . Ci si aspetta una prova ancora più convincente nella seconda , ed invece , le assenze sul monte di lancio e una macata reazione psicologica e un vuoto assoluto in battuta , solo due valide condite con tre errori difensivi, spianano la strada alla reazione , anche nervosa , della squadra di Borselli , che guida le sue giocatrici su un piano psicologico che mette in difficoltà le nostre con una serie giochi corti che mandano in bambola la nostra difesa, incapace di reagire a questa situazione di stress. Credo di non sbagliarmi se dico che in quel momento c'è stato il "braccino corto " per paura , poi diventata realtà , di non sapere ripetere le prestazione delle ultime settimane , vedi Langhirano.
Ritorniamo coi piedi per terra e diciamoci che una formazione come la nostra , soprattutto in condizioni menomate come eravamo ad Arezzo , ha bisogno di gettare il cuore oltre l'ostacolo e non tirarsi indietro, altrimente la strada da fare è molto difficile.
Complimenti alle ragazze dell'Arezzo , che invece , il cuore lo hanno gettato oltre l'ostacolo....un poco di orgoglio non guasterebbe anche a noi...
Adesso ci aspetta la trasferta siciliana e lì dovremo davvero stringersi tutte e dare il massimo ....4 partite in due giorni non sono uno scherzo...forza Sestese
domenica 27 maggio 2012
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